Amici di penna: cose da sapere, prima di farsi adottare da un pollo domestico

Amici di penna: cose da sapere, prima di farsi adottare da un pollo domestico

 

Oggigiorno siamo abituati a vedere come animali da compagnia i classici gatti, cani, coniglietti nani e anche se in minor misura, furetti, animali esotici ecc… ma a pensarci bene, perché non un pollo domestico?

Di : Alessandro Guerrini & Nicole Delugan

Perché dovrebbe far tanta stranezza un pollo come animale da compagnia quando c’è chi ha serpenti o altri generi di uccelli? Beh forse la risposta è semplice; perché siamo stati sempre abituati a vederlo in un solo posto…. nel piatto! Ebbene sì, nel piatto, ma siamo lieti di dirvi che ai vostri occhi è nascosto un vasto mondo italiano ed estero sul nostro amato amico pollo; si, quello del pollo come animale da compagnia. Vi sono numerosissimi allevatori dei così detti polli a scopo amatoriale e ornamentale che si dedicano alla selezione delle più disparate razze avicole italiane e estere. E lo fanno per la passione, passione strana si, ma non più strana di un allevatore che ama serpenti.

Alla fine dei conti non è poi così un animale complicato, soprattutto nella gestione e nell’alimentazione. Ed è proprio di questo di cui vogliamo parlarvi. Se volessimo avere un pollo come amico, come dovremmo gestirlo? Di cosa ha bisogno per vivere bene? Quali sono le sue abitudini? Faremo quindi un po’ di chiarezza cercando anche di informarvi come è fatto il pollo, anatomicamente e fisiologicamente parlando, come alimentarlo e come occuparsene. Prossimamente per voi, vi sarà fatta chiarezza anche sui disturbi e malattie più comuni che possono attaccare il nostro piccolo amico. Il pollo è un animale onnivoro, definito mono- gastrico ( cioè con un solo stomaco vero e proprio) ma a dire il vero non è proprio così, perché questo strano e simpatico volatile possiede tre scomparti gastrici di cui uno esterno, il gozzo. In questa sacca, situata come parte terminale dell’esofago ( ne è la sua estroflessione) esso accumula il cibo dopo averlo ingerito, e qui permane per diverse ore ( da 6 a 8 mediamente) prima di essere digerito nel vero e proprio senso della parola. Nel gozzo avviene una semplice digestione dei primi amidi e zuccheri, a seconda della dieta che viene fornita, di cui parleremo in seguito. Avviene anche l’imbibizione degli alimenti cioè il rammollimento in seguito all’assorbimento di acqua che l’animale beve. In seguito a questa fase pre-digestiva, il cibo procede verso lo stomaco ghiandolare vero e proprio dove subiscono digestione le proteine ( grazie ai succhi gastrici), gli amidi più complessi, e l’acidificazione della fibra. La fibra, che per il pollo è indigeribile, in quanto monogastrico e non ruminante ( solo i ruminanti e il coniglio, in misura minore oche e suino, digeriscono la fibra) subisce solo una leggera “ erosione” dei suoi strati superficiali, non viene come detto digerita, ma assolve indispensabili funzioni di regolazione della digestione e motilità intestinale. Lo stomaco muscolare o ventriglio, è il terzo stomaco che il pollo possiede, ed è uno dei più potenti. È costituito da fibre muscolari molto forti che triturano gli alimenti più grossolani, facilitandone la digestione intestinale. Il pollo usualmente ingerisce sassi o piccole pietruzze, esattamente come lo struzzo, che utilizza come mezzo di potenziamento per i muscoli dello stomaco muscolare e aumentare la facilità di triturazione degli alimenti. Il cibo passa poi all’intestino dove tramite bile e enzimi secreti da fegato e pancreas il pollo completa la digestione e l’assorbimento delle sostanze nutritive , assorbite grazie ai villi intestinali. Una volta assorbite, le sostanze nutritive costituite da vitamine proteine, lipidi, glucidi ecc arrivano ai tessuti dove andranno a svolgere le dovute funzioni. Vengono poi prodotte le feci, materiale di scarto della digestione. Per fare in modo che il pollo svolga a piena regolarità queste funzioni digestive e che si nutra adeguatamente, noi dobbiamo fornire una adeguata alimentazione.

Quindi, cosa dobbiamo dare da mangiare al nostro amico? Beh, abbiamo detto precedentemente che il pollo è un animale onnivoro. Si nutre quindi di alimenti di origine vegetale ma anche animale. Per quanto riguarda quelli vegetali, gli alimenti di elezione sono: mais, grano o frumento, orzo, fioccati di mais, avena, orzo, grano, sorgo, sorgo granella, avena decorticata, grana verde di riso, riso integrale e in minor misura segale, triticale, colza. Frutta e verdura sono cibo amato dai polli e anche queste non devono mai mancare! È anche goloso di cibi strani come parmigiano, pasta ( che però andrebbe evitata), e altre leccornie. Tra gli alimenti di origine animale abbiamo tutti i piccoli insetti e vermetti che il pollo può trovare durante la sua attività giornaliera di razzolo. Il razzolo si, un azione di aratura dei nostri giardini dove il pollo va alla ricerca dei tesori sepolti, i lombrichi, piccoli insetti ecc. Azione che dovrebbe essere sempre consentita all’animale.

Tornando all’alimentazione, gli alimenti sopra elencati possono essere forniti come mix già pronti ( mangimi) oppure tramite mix fatti da noi, magari rivolgendosi a qualche specialista del settore avicolo che possa indirizzarci al meglio sulle proporzioni di ogni alimento da includere nel mix. Da non trascurare è l’apporto vitaminico e minerale, che non deve mai mancare. Il pollo è un animale dinamico, abitudinario, simpatico e docile, anche se non si dimentica certo di farsi riconoscere per il suo lato di carattere talvolta burbero. Gestire questo animale non è comunque complicato. A seconda di quanti soggetti noi vogliamo allevare, un pollaio più o meno grande è d’obbligo. Il pollaio è il locale in cui il pollo dormirà, si riparerà dal freddo o dal caldo, deporrà le sue uova.

Deve quindi essere adeguatamente attrezzato ma, non temete, nulla di complicato! Un giardino dove farlo razzolare e prendere un po di sole, sono alla base per un buon allevamento di questo animale. Speriamo di aver riposto e stimolato in voi la curiosità sulle prime fasi di conoscenza di questo simpatico volatile, conoscenze che approfondiremo nei prossimi, tanti e inaspettati articoli! A presto!

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